GESTIONE E SMALTIMENTO PILE ED ACCUMULATORI
Sirmet si occupa della gestione speciale e dello smaltimento in piena sicurezza delle pile e degli accumulatori derivanti da attività industriali. Richiedi ora un preventivo per la tua azienda.

Il sistema di smaltimento di pile e accumulatori
Le pile e gli accumulatori esausti sono piccole e silenziose minacce per l’ambiente, poiché contengono metalli come cromo, cadmio, rame e zinco, particolarmente pericolosi per l’ecosistema. La normativa europea prevede l’attuazione di procedure separate per la gestione dei RAEE e lo smaltimento delle pile e degli accumulatori provenienti dalle attività industriali. Il D.Lgs. 188/08 introduce il principio secondo cui i costi di raccolta e riciclo vengano posti a carico dei produttori di pile e accumulatori. Gli art.6, 7 e 10, inoltre, sostiene la necessità che le aziende si organizzino in Consorzi di Sistemi collettivi riconosciuti dal Ministero dell'Ambiente. Il Decreto previsto la costituzione di un Centro di Coordinamento Nazionale Pile ed Accumulatori (CDCNPA) che ha il compito di garantire l’efficacia e l’efficienza dell’intero sistema.
Procedure per lo smaltimento RAEE speciali
Grazie ad un sistema di gestione specializzato, è possibile recuperare da batterie e pile materiali ferrosi e plastici per reintrodurli di nuovo nel ciclo di vita. Sirmet infatti è partner qualificato dei Sistemi Collettivi istituiti ai sensi degli art.6, 7 e 10 del D.Lgs. 188/08. Forte della sua esperienza nel campo effettua le operazioni di raccolta, ritiro, trasporto e stoccaggio di pile ed accumulatori esausti nel suo impianto, in aree appositamente dedicate. Dopo il successivo invio per trattamento e smaltimento, le pile e gli accumulatori sono sottoposti a frantumazione e triturazione per estrarre materiali ancora utili.
Tipologie di pile e accumulatori gestiti
Sirmet gestisce diverse tipologie di pile e accumulatori provenienti da attività industriali, commerciali e professionali. Tra questi rientrano batterie al piombo, batterie al litio, accumulatori al nichel-cadmio, batterie per gruppi di continuità (UPS), batterie per impianti fotovoltaici e accumulatori utilizzati nei processi industriali. Ogni tipologia richiede specifiche modalità di raccolta, deposito, trasporto e trattamento in funzione della composizione chimica e delle caratteristiche di sicurezza.
Classificazione e codici EER
Le pile e gli accumulatori esausti vengono classificati mediante specifici codici EER che ne identificano la tipologia e le modalità di gestione. Tra i più diffusi figurano il codice 16 06 01* per le batterie al piombo, 16 06 02* per le batterie al nichel-cadmio e 16 06 05 per altre batterie e accumulatori non classificati come pericolosi. Una corretta classificazione è fondamentale per garantire il rispetto della normativa, la sicurezza durante il trasporto e l'idoneo trattamento presso impianti autorizzati.
Obblighi per aziende e produttori
Le aziende che producono pile e accumulatori esausti sono responsabili della loro corretta gestione fino al conferimento presso operatori autorizzati. Ciò comprende la corretta classificazione del rifiuto, il deposito temporaneo conforme alla normativa, la compilazione della documentazione obbligatoria e l'affidamento del trasporto a soggetti autorizzati. Una gestione conforme consente di evitare sanzioni e garantisce la completa tracciabilità dell'intera filiera.
Recupero delle materie prime ed economia circolare
Pile e accumulatori contengono materiali di elevato valore economico e strategico, come piombo, litio, nichel, rame, cobalto e altri metalli recuperabili. Attraverso il trattamento specializzato è possibile recuperare queste materie prime seconde, riducendo il ricorso alle attività estrattive e contribuendo allo sviluppo di un'economia circolare sempre più orientata al riutilizzo delle risorse.
